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OBBEDIENZA LETALE

Chi ha assassinato Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levante morta di trombosi dopo il vaccino?

12/06/2021 –

Mi piacerebbe dire che sono state solo le burocrazie medico – politiche al soldo di Big Pharma, quei camici bianchi che sputano su Ippocrate appena aprono bocca e pensano solo a intascare le prebende pandemiche, generali che in testa hanno la penna d’oca al posto del cervello e sedicenti giornalisti che non hanno nemmeno la penna, il che potrebbe essere un “colmo” di 60 anni fa .
Si, tutti questi falsi venditori di salute e mentitori a tempo pieno, questi che si lucidano le scarpe nuove con la “Scienza” e nascondono il panno sporco nei cassetti dei loro armadi hanno contribuito all’evento.
Ma sono stati anche molti cittadini di questo Paese, che hanno rinunciato a resistere, che sono andati agli open day ( nemmeno un nome italiano per questa “festa” di morte e di soldi, vero vile affarista?), trascinati dai pifferi magici dei giornali, degli influencer, delle televisioni e dei loro clientes che piatiscono la particina nella serie in cambio di una testimonianza, insomma da tutta la gentaglia di abominevole ignoranza che popola l’incubo Italia.
Ci sono andati così alla leggera, ancor meno consapevoli delle cavie di cui sono diventati l’analogo, per futili motivi per andare in discoteca o in vacanza, loro che vacancy l’hanno scritto sulla fronte.

Ci sono andati senza leggere nulla in proprio, senza sapere che alcune condizioni sono potenzialmente letali con i vaccini a mRna, senza chiedere spiegazioni, senza capire che se ti offrono la birra in omaggio c’è la fregatura, senza pretendere esami prima della puntura e firmando un consenso informato che è una vera e propria truffa visto che non informa proprio di un bel nulla. Anzi mente per la gola.

Si magari nemmeno ci credono nel vaccino, né loro, né i genitori che li spingono ad accorrere nei vaxifici per poter accedere un domani alle imperdibili delizie di qualche pensione meublé perché al fondo della loro mente resiste un principio di realtà che si accorge dell’assurdo, ma hanno accettato le molte mistificazioni per le quali nessuno su questo pianeta può dare una qualunque plausibile giustificazione medica e men che meno di questa mania di vaccinare i giovanissimi visto che fino a 40 anni ( ma diciamo molto di più se facciamo la tara delle orride manipolazioni di dati che sono state fatte) il rischio Covid è molto inferiore a quello dei vaccini.
Statistiche ufficiali. Ma chi le legge?
Il vero assassino è il senso di sudditanza delle persone che private di un futuro e di un orizzonte non sanno più orientarsi nel mondo, che derubate anche di cultura e di spirito critico, rese passive dalla televisione, non sono in grado di gestire l’informazione.
Vanno nei recinti senza nemmeno reagire allo scandalo grottesco di un vaccino come AstraZeneca sospeso e poi riammesso, un giorno buono per le persone sotto i 60 e il giorno dopo per quelle dopo i 60, un ignobile balletto che dimostra intanto che nessuno ne sa davvero niente sui questi vaccini sperimentali, nemmeno i produttori e poi che il vero problema è vendere dosi per le quali probabilmente sono già state pagate “royaltyes ” per così dire.
Altri vaccini, come quello Pfizer hanno cifre più alte per decessi e reazioni avverse, ma evidentemente hanno anche più entrature e più diavoli all’inferno, al posto dei santi in paradiso che di certo non li riguardano.
https://terrarealtime.blogspot.com/2021/06/obbedienza-letale.html#more

MISTERO SULLA MORTE DI CAMILLA DOPO IL VACCINO. La Famiglia Smentisce La Malattia: S’indaga Per Omicidio Colposo. Stop AstraZeneca Per I Giovani

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: articolo di Gospa News

AGGIORNAMENTO DEL 12 GIUGNO 2021 – ORE 23

Si fa sempre più fitto il mistero sulla morte della giovane ragazza ligure Camilla Canepa. Dopo la notizia diffusa da ambiti sanitari circa una patologia autoimmune della diciottenne la famiglia interviene con un laconico comunicato dell’avvocato smentendo categoricamente questa circostanza.

«I genitori di Camilla confidano nel rispetto del loro dolore e della loro privacy… e la ragazza non aveva alcuna malattia ereditaria». Lo ha detto l’avvocato della famiglia Canepa, Angelo Paone, affermando che «non c’è alcun comunicato ufficiale» dei genitori. Ciò solleva il dubbio su quale possa essere la fonte della notizia della patologia diffusa in primis dall’agenzia Ansa che ora minimizza la smentita familiare concentrandosi invece sugli aspetti tecnici dell’inchiesta.

«I carabinieri del Nas hanno notificato ieri all’Asl 4 un ordine di esibizione e sequestro del certificato anamnestico compilato da Camilla Canepa, la diciottenne di Sestri Levante (Genova) morta dopo la somministrazione del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca). Il documento, che si trova sotto sequestro negli uffici dell’Asl4, verrà consegnato agli inquirenti lunedì. Secondo quanto appreso, la procura vuole verificare se nel documento sia stata segnalata la piastrinopenia ereditaria citata anche nei documenti già in possesso degli inquirenti o l’assunzione di farmaci a base ormonale» scriva l’Ansa.

Nel frattempo, dagli Usa, l’avvocato dei diritti umano Robert F. Kennedy Jr, da suo sito The Defender, lancia l’allarme sui rischi di infiammazioni cardiache negli under 30 proprio per quei vaccini Pfizer e Moderna che in Italia dovrebbe essere utilizzati in sostituzione della seconda dose del siero a base di vettore adenovirus AstraZeneca, raccomandato solo per gli over 60.

AGGIORNAMENTO DELLL’11 GIUGNO 2021 – ORE 18

Sulla morte della diciottenne ligure Camilla Canepa la magistratura indaga per omicidio colposo. Al momento non risultano iscritti nel registro degli indagati e, anche se arriveranno, un domani potrebbero forse beneficiare dello “scudo penale” (ovvero la non punibilità) varato dal governo con il D.L. 44/2021 in cui si è imposta la vaccinazione obbligatoria agli operatori sanitari tra una ridda di polemiche.

La sua prematura scomparsa ha scioccato l’Italia intera inducendo il Comitato Tecnico Scientifico del governo nazionale a correre ai ripari pr trovare una soluzione su quel vaccino Astrazeneca bloccato ormai varie volte proprio per le reazioni avverse anche letali, di cui le autorità giudiziarie e quelle sanitarie non hanno sovente ritenuto sussistesse quel nesso di causalità tra vaccino e decesso, altrimenti rilevato in vari paesi dell’Unione Europea.

Secondo quanto riportato dai principali media italiani la ragazza soffriva di piastrinopenia autoimmune familiare e assumeva una doppia terapia ormonale. Per questo la Procura della Repubblica di Genova pare intenzionata a chiarire se Camilla sarebbe stata idonea a ricevere la somministrazione del vaccino oppure no. I carabinieri del Nas di Genova stanno acquisendo cartelle cliniche e tutta la documentazione medica relativa al suo caso. I militari, delegati dai pm Francesca Rombolà e Stefano Puppo insieme all’aggiunto Francesco Pinto, stanno andando negli ospedali di Lavagna, dove la giovane è stata ricoverata il tre giugno, e al Policlinico San Martino.

Dopo la morte della diciottenne  i magistrati hanno cambiato il reato con cui era stato aperto il fascicolo che è passato da “atti relativi”, a omicidio colposo a carico di ignoti. Nelle prossime ore disporranno l’autopsia che, secondo l’Ansa, verrà affidata con ogni probabilità al medico legale Luca Tatjana e all’ematologo Franco Piovella. I due esperti hanno già eseguito gli esami sugli altri quattro casi di decessi dopo vaccini. Il primo è stato quello della docente Francesca Tuscano di 32 anni e poi di tre anziani, tra i 70 e gli 80, a cui erano stati somministrati Astrazeneca e Pfizer.

All’inizio di aprile uno dei responsabili del settore vaccini dell’European Medicines Agency (EMA), aveva lanciato l’allerta sulle trombosi tanto da indurre Oxford ad interrompere le sperimentazioni sui minori. Ma successivamente i vertici dell’EMA avevano ribadito l’efficacia e sicurezza del siero di AstraZeneca sotto l’implicita pressione degli interessi economici in gioco, non sufficiente però da consentire alla Big Pharma anglosvedese di Cambridge di ottenere la conferma degli ordini dall’UE per il 2022. Quei campanelli d’allarme indussero un ministro tedesco a rifiutare il vaccino AstraZeneca, ma non furono sufficienti al Ministro della Salute italiano Roberto Speranza che continuò e continua a sostenere che “tutti i vaccini sono sicuri ed efficaci”.

Anche quello di Astrazeneca, costretto a cambiare nome e foglietto illustrativo per aggiunge i rischi rari di gravi trombosi, che in Italia gode di un’attenzione particolare in quanto il vettore adenovirus di scimpanzé è prodotto dal Park Science di Pomezia (Roma) per anni finanziato dal Governatore del Lazio Nicola Zingaretti (ex segretario del Partito Democratico che governava con Conte e ora governa con Draghi).

 

Ma ora il Comitato Tecnico Scientifico, proprio dopo la drammatica vicenda di Camilla, ha deciso di raccomandare l’inoculazione del vaccino Astrazeneca solo agli over 60 (ai quali inizialmente era stato sconsigliato con continue contraddizioni nella campagna vaccinale) e di riservare ai più giovani – anche a quelli in attesa della seconda dose AstraZeneca – i vaccini a RNA messaggero di Moderna e Pfizer. Per quanto quest’ultimo, come spiegato in fondo all’articolo, abbia scatenato effetti indesiderati anche mortali negli adolescenti americani cui viene somministrato già da alcune settimane.

Sebbene la politica, dagli Usa all’Italia, abbia fatto “quadrato” sulle terapie geniche mRNA, probabilmente perché entrambe nell’orbita delle speculazioni finanziarie di Bill Gates, sono molti gli esperti che hanno evidenziato i pericoli di tali antidoti contro il Covid-19, mai sperimentati nella storia dell’umanità.

Nel caso di Camilla, al di là di eventuali negligenze del personale sanitario tutte da accertare e perseguire penalmente se non conformi ai protocolli ministeriali che invece tutelano i medici qualora emerga una correlazione tra morte e vaccino, esiste già un colpevole ben evidente della sua morte.

E’ la sguaiata propaganda pro-VAX del Governo di Mario Draghi – col suo generale in divisa commissario all’emergenza – che in un tourbillon politico-mediatico perfettamente orchestrato ha travolto il senso critico della popolazione, desiderosa di uscire dalle pesanti restrizioni imposte per la pandemia, ritenute crimini contro l’umanità dal magistrato Angelo Giorgianni nel suo esposto alla Corte Penale Internazionale dell’Aja. Soltanto questo, infatti, può spiegare perché una ragazza con problematiche autoimmuni e cure ormonali in corso ha deciso di aderire spensieratamente all’OpenDay creato per invitare i giovani alla vaccinazione.

“Lo fanno tutti”. E’ l’inquietante risposta che mi ha dato nei giorni scorsi la dipendente di un’attività commerciale impaurita dall’idea di sottoporsi al vaccino perché sofferente di varie allergie. Ha prenotato l’appuntamento per la somministrazione e siccome dovrà firmare il consenso informato, magari senza leggerlo come molti di noi fanno prima di un intervento ospedaliero, nessuno sarà colpevole se le capiterà qualcosa per non aver spiegato adeguatamente ai medici le sue problematiche immunologiche.

E’ la prova sempre più evidente che gli occidentali, ma in particolare gli Europei e gli Italiani (unici con l’obbligo di vaccino per i sanitari), sono ormai diventati inconsapevoli cavie umane sull’ara impietosa del più parossistico scientismo che, abbacinato dall’eugenetica sociale globalizzata, sta sacrificando giovani vite umane come per anni hanno fatto in Africa e in Georgia i ricercatori militari del Pentagono (Dipartimento di Stato Usa).

ARTICOLO DELL’11 GIUGNO 2021 – ORE 2

Un sorriso splendido in un volto ridente di gioventù. Si è spento per sempre. Stroncato dopo un vaccino contro il Covid-19 inoculato solo per prevenzione e in ossequio a quell’immunità di gregge che la comunità scientifica pro-VAX spera di raggiungere nonostante le mutevoli varianti del virus, alcune probabilmente scatenate proprio dalla resistenza ai vaccini. Perché finora nel mondo intero gli adolescenti morti a causa del virus SARS-Cov-2 si contano sulle dita di una mano.

Spinta dalla pressione politico-mediatica Camilla si è fidata del sistema sanitario che ha approvato il siero di AstraZeneca, a base di un vettore adenovirus dello scimpanzé (mai utilizzato prima nella storia della farmacologia), in via sperimentale come tutti gli altri antidoti contro il Covid-19. Invece di andare a fare il primo bagno di sole sulle spiagge liguri ha partecipato all’Open-Day di immunizzazione che le è stato purtroppo fatale. Toccherà ovviamente alla magistratura il compito di confermare il nesso di causalità apparentemente macroscopico… (continua a leggere)

 

https://www.databaseitalia.it/bufera-sulla-morte-di-camilla-dopo-il-vaccino-aveva-patologia-ma-sindaga-per-omicidio-colposo-stop-astrazeneca-per-i-giovani/

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