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Non c’è più tempo…!

 

Andiamo all’Essenziale! Non c’è più tempo…

Sebirblu, 20 maggio 2021

È giunta l’ora, dopo nove anni di produzione ininterrotta di post, come da gergo corrente, di andare finalmente all’essenziale delle cose, onde addensare tutto ciò che è volatile e passeggero e, filtrandone i contenuti, ottenerne un «elisir» atto a curare e a guarire soprattutto le Anime, non solo i corpi e le menti.

È giunta l’ora di rivelare ai miei simili tutto l’impeto ardente racchiuso nel mio cuore, aduso ormai alle prove esistenziali di gioie e dolori, per raggiungere e toccare nell’intimo tutti coloro che ancora si ostinano a voler ignorare la Realtà dello Spirito e la Vita Vera che li aspetta.

Siamo subissati da oltre un anno di notizie sempre più tristi ed allarmanti e confinati incessantemente in una sorta di prigionia coatta che spinge la maggior parte dei popoli ad una depressione costante e alla sfiducia nel futuro.

In questa corsa frenetica dei giorni emerge nitida l’immagine ‒ ma solo per gli occhi che sanno vedere ‒ del “Grande Inganno” preparato e teso come un’enorme tela di ragno sull’umanità tutta, ignara delle sorti che l’attendono.

Ma un luminosissimo “Faro” (ved. QUI), anche nella tempesta più furiosa, è sempre presente all’interno di ciascun individuo ed è l’IO Divino che pochissimi, ahimè, specialmente in Occidente hanno scoperto in sé stessi. (Cfr. QUIQUI e QUI).

Questo IO Divino è il “tralcio” della “VITE”, ossia del Cristo (come da metafora da Lui stesso utilizzata nell’ammaestramento riportato in Gv. 15, 5) che, similmente alla linfa vitale alimentante i pampini, Egli, se accolto ed onorato dalle anime nelle quali alberga da sempre, le riporta in vita anche se disseccate e quasi morenti.

Igor Zenin
Il Cristo è la VITA, ma è anche la VIA e la VERITÀ… allora, se ci si pensa un SOLO attimo, senza unire macchinalmente il pensiero a qualsiasi forma esterna di devozione più o meno tradizionale, non dovrebbe risultare così difficile provare a “ricollegarsi” a Lui chiedendogli UMILMENTE di aiutarci, per far scorrere ancora in noi la Sua Linfa Vitale atta a ridestare lo Spirito relegato negli abissi dell’inconscio.

Il tempo che stiamo vivendo è drammatico, e non è certo l’accoglimento entusiasta al “miracoloso vaccino” che ci ridarà la libertà e la gioia di vivere!

Ma non capiamo che la “BOLLA” gigantesca formatasi intorno a questo virus è stata gonfiata apposta proprio per terrorizzare le genti (ved.QUI) e farle correre, volenti o nolenti a farsi vaccinare?

Vie d’uscita il mondo attualmente NON ne ha, poiché tutti i POTERI che lo reggono (ved. QUI), a partire dall’OMS fino all’ONU e via via, non ultimo il governo di casa nostra che non ha più nemmeno un’opposizione efficiente, sono contro i cittadini e NON a favore della loro salute! Ecco l’INGANNO!!!

Ma se qualsiasi via per continuare ad essere liberi è preclusa ormai agli esseri umani (invito chiunque trovasse questo concetto pessimista o catastrofico a leggere QUIQUIQUI e QUI), non lo è quella dei Cieli (la VIA cristica, appunto!). E non è un “caso” che il Cristo disse pure: “La Verità vi renderà Liberi!”

Ecco perciò riunite le tre Prerogative divine VIA, VERITÀ, VITA, che riportano alla necessità, se non vogliamo soccombere sotto gli artigli affilati del Maligno ‒ iperattivo mediante la “Cricca” elitaria dominante il pianeta ‒ di rivolgersi all’UNICA e SICURA via di scampo rimasta percorribile per chi decidesse di fermarsi e riflettere sul da farsi.

Riflettere significa innanzitutto passare al vaglio il nostro comportamento rispetto alla legge morale insita in ogni coscienza, che è Voce di Dio, e, abbassando la testa, riconoscere di aver sbagliato cercando di tornare sui propri passi per imboccare la strada giusta.

“Il Pentimento di Pietro” di Gerard van Honthorst
Certo, non è così facile da attuarsi, ma diventa sempre più impellente man mano che ognuno verrà coinvolto da vicino sulla salute, sul denaro, sugli affetti e su qualsiasi altro tipo di calamità che improvvisamente piomberà come folgore a sconvolgere la singola pacifica esistenza, rivolta solo ai propri interessi personali.

L’assenza di libertà nei movimenti è il primo campanello d’allarme che l’umanità ha avuto modo di subire (da oltre un anno ormai) essendo stata indotta ad accettare il confino passivo pur di “salvarsi” dal contagio fisico ed evitare la morte.

Questo è il punto! La paura della morte! Dell’ignoto… perché NON si conosce il Vero e NON lo si vuole conoscere….(cfr. QUIQUI e QUI) Turberebbe troppo la routine quotidiana che tutti accolgono come normale… e cambiare… comporterebbe non soltanto alienarsi il mondo, ma equivarrebbe a rimanere “soli” in un deserto arido e insidioso, secondo il pensiero dei più.

E così, andando supinamente dietro la stolta quanto pericolosa corrente comune ci si ritrova nelle spire soffocanti dell’Antico Serpente, camuffato ad arte dietro i governi, ed ora, addirittura, dietro la Chiesa stessa dove ha installato il suo trono primario. (Si ricordi la profezia della Vergine a La Salette: “Roma perderà la fede e diverrà la sede dell’anti-Cristo”).

Una riflessione è necessaria nel considerare la straordinaria “coincidenza” delle due “Bestie” dell’Apocalisse, rappresentate da J. Biden e J. Bergoglio (dalle iniziali identiche) ed entrambi eletti mediante voti truffaldini, mentre una gran parte di umanità nemmeno se ne accorge o non se ne occupa perché disinteressata!

Ecco cosa dice la voce ispirata di Mons. C. M. Viganò che è stata zittita da YouTube con l’eliminazione del video. Tuttavia lo si può visionare sul portale estero di Gloria TV QUI. Io ne riporto solo una parte, il testo completo lo si troverà alla fonte menzionata a piè pagina.

Considerazioni sul Great Reset

[…] Cercare una logica in quello che ci viene detto dai media mainstream, dai governanti, dai virologi e dai cosiddetti “esperti” in presenza di una presunta pandemia è praticamente impossibile.

Ci chiediamo perché i Governi abbiano preventivamente affossato la sanità pubblica, depotenziato i piani pandemici nazionali, vietato le cure efficaci, somministrato terapie  dannose  se  non  addirittura  mortali  e stiano  oggi  costringendo  i cittadini, sotto il ricatto di perpetuare lockdown, coprifuoco e green pass incostituzionali, a sottoporsi a vaccini che non solo non garantiscono alcuna immunità, ma anzi comportano gravi effetti collaterali a breve e a lungo termine, oltre a diffondere ulteriormente forme più resistenti di virus.

Ma questa irragionevolezza d’incanto scompare e rientra nella più cinica razionalità se  solo  ribaltiamo il nostro punto di vista.  Dobbiamo  cioè  rinunciare  a  pensare  che i nostri governanti agiscano per il nostro bene e più in generale che i nostri interlocutori siano onesti, sinceri e animati da buoni principi.

Certo,  è più facile  pensare  che la pandemia  sia  reale,  che esista un virus mortale  che falcia milioni di vittime e che governanti e medici vadano apprezzati per lo sforzo compiuto dinanzi ad un evento che li ha colti tutti impreparati; o che il “nemico invisibile” viene effettivamente sconfitto dal prodigioso vaccino che le case farmaceutiche, con spirito umanitario e nessun interesse economico, hanno prodotto in tempi brevissimi.

(Pubblico un video-documento di Massimo Mazzucco sulle “cure proibite” fintanto che lo lasciano su YouTube. Poi, se dovesse essere tolto, andare su “Luogo Comune” QUI.  Per gli smartphone cliccare, QUI, ndr).

 

E poi ci sono i parenti, gli amici e i colleghi che ci guardano come fossimo pazzi, ci danno dei “complottisti” o – come qualche intellettuale conservatore inizia a fare con me – ci accusano di esasperare i toni di un confronto che, se moderato, aiuterebbe a comprendere i termini della questione.

Se poi i nostri amici frequentano la parrocchia, ci sentiremo replicare che anche Francesco ha raccomandato i vaccini, che il prof. Tal Dei Tali ha affermato essere moralmente accettabili anche se prodotti con feti abortivi, dal momento che – ci ammonisce – chi oggi critica il vaccino contro il Covid accetta quelli somministrati sinora, anche se pure quelli sono ottenuti con aborti.

La menzogna seduce molti, anche tra i conservatori e gli stessi tradizionalisti. Anche noi, certe volte, stentiamo a credere che gli operatori di iniquità siano così ben organizzati, che siano riusciti a manipolare l’informazione, a ricattare i politici, a corrompere i medici, a intimidire i commercianti, a costringere miliardi di persone a indossare una museruola inutile e a considerare il vaccino come l’unica possibilità di scampare da morte certa.

Eppure basterebbe leggere le linee guida che l’OMS scriveva nel 2019 a proposito del “Covid-19” che era di là da venire, per comprendere che vi è un solo copione sotto un’unica regia, con attori che si attengono alla parte loro assegnata e una claque di pennivendoli che falsa spudoratamente la realtà.

Osserviamo dall’esterno l’intera operazione, cercando di identificare gli elementi ricorrenti: l’inconfessabilità del disegno criminale dell’Élite; la necessità di ammantarlo di ideali accettabili; la creazione di una situazione di emergenza per la quale è già stata pianificata la soluzione, altrimenti inaccettabile. […]

[…] Come tutte le frodi, quelle che vengono ordite dal demonio e dai suoi servi si basano su false promesse che non verranno mai mantenute, in cambio delle quali cediamo un bene certo che non ci sarà restituito. […]

[…] La tentazione del diavolo è imperniata sull’inganno: cosa mai possiamo aspettarci da colui che è «omicida fin da principio» (Gv 8, 44), «menzognero e padre della menzogna»?

“Mefisto” di Eduard von Grützner
Con la pandemia, ci hanno raccontato man mano che l’isolamento, i lockdown, le mascherine, il coprifuoco, le Messe in streaming, la didattica a distanza, lo smart-working, i recovery funds, i vaccini, i green pass ci avrebbero permesso di uscire dall’emergenza, e credendo a questa menzogna abbiamo rinunciato a diritti e stili di vita che costoro ci avvertono non torneranno più: «Nulla sarà più come prima».

La “nuova normalità” rappresenterà comunque una concessione, per ottenere la quale accetteremo la privazione di libertà che davamo per scontate, e scenderemo a compromessi senza capire l’assurdità della nostra accondiscendenza e l’oscenità delle pretese di chi ci comanda, dandoci ordini talmente strambi da richiedere veramente un’abdicazione totale della ragione e della dignità.

Ad ogni passo, un nuovo giro di vite, un ulteriore passo verso l’abisso: se non ci fermiamo in questa corsa verso il suicidio collettivo non torneremo più indietro.

È nostro dovere svelare l’inganno di questo Great Reset, perché esso è riconducibile a tutti gli altri assalti che nel corso della Storia hanno cercato di vanificare l’Opera della Redenzione e di instaurare la tirannide dell’Anticristo.

Poiché è questo, in realtà, a cui tendono gli artefici del Great Reset. Il Nuovo Ordine Mondiale – in significativa assonanza con il Novus Ordo conciliare – ribalta il cosmo divino per diffondere il caos infernale, in cui tutto ciò che la civiltà ha faticosamente costruito nel corso dei millenni sotto l’ispirazione della Grazia sia capovolto e pervertito, corrotto e cancellato.

Occorre che ciascuno di noi comprenda che quanto accade non è frutto di una sfortunata sequenza di casualità, ma risponde a un piano diabolico – nel senso che dietro tutto questo c’è il Maligno – che nel corso dei secoli persegue un unico fine: distruggere l’Opera della Creazione, vanificare la Redenzione e cancellare ogni traccia di Bene sulla terra.

E per ottenere questo fine l’ultimo passo è l’instaurazione di una sinarchia in cui comandano pochi tiranni senza volto, assetati di potere, dediti al culto della morte e del peccato, all’odio della vita, della virtù e della bellezza perché in esse risplende la grandezza di quel Dio, contro il quale gridano ancor oggi il loro infernale «Non serviam».

I membri di questa setta maledetta non sono soltanto Bill Gates, George Soros o Klaus Schwab, ma quanti tramano nell’ombra, da secoli, per abbattere il Regno di Cristo: i Rotschild, i Rockefeller, i Warburg e quanti oggi sono giunti ad allearsi con i vertici della Chiesa, usando l’autorità morale del Papa (fittizio, dico io; ndr) e dei Vescovi per convincere i fedeli a vaccinarsi.

Bergoglio tra i sedicenti “Guardiani” del Capitalismo inclusivo (ved. QUI).
Sappiamo che la menzogna è l’emblema del diavolo, il segno distintivo dei suoi servi, il marchio di riconoscimento dei nemici di Dio e della Chiesa. Dio è Verità, il Verbo di Dio è vero ed Egli stesso è Dio: dire la verità, gridarla dai tetti, svelare l’inganno e i suoi artefici è un’opera sacra e il Cattolico – come chiunque abbia conservato ancora un minimo di dignità e di onore – non può sottrarsi a questo dovere.

Ciascuno di noi è stato pensato, voluto e creato per dare gloria all’Eterno ed esser parte di un grande disegno della Provvidenza: sin dall’eternità il Signore ci ha chiamati a condividere con Lui l’Opera Redentiva, a cooperare alla salvezza delle anime e al trionfo del Bene.

Ciascuno di noi ha oggi la possibilità di scegliere se schierarsi con Cristo o contro Cristo, se combattere per la Buona Causa o rendersi complice degli operatori di iniquità. La vittoria di Dio è certissima, come certo è il premio che attende coloro che compiono la scelta di campo al fianco del Re dei re; e certa la sconfitta di chi serve il Nemico, certa la sua dannazione eterna.

Questa farsa crollerà, crollerà inesorabilmente! Impegniamoci tutti, con rinnovato zelo, perché sia restituita al nostro Re quella corona che i Suoi nemici Gli hanno strappato.

Vi esorto a far regnare Nostro Signore nelle vostre anime, nelle famiglie, nelle vostre comunità, nello Stato, nel lavoro, nella scuola, nelle leggi e nei tribunali, nelle arti, nell’informazione, in tutti gli ambiti della vita privata e pubblica.

Abbiamo appena celebrato le Apparizioni della Vergine Immacolata ai pastorelli di Fatima: ricordiamo il monito di Nostra Signora sui pericoli e le punizioni che attendono il mondo se non si convertirà e farà penitenza.

«Questa razza di demoni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno» (Mt 17, 21), dice il Signore.

Nell’attesa che un Papa obbedisca pienamente alle richieste della Madre di Dio consacrando la Russia al Suo Cuore Immacolato, consacriamoLe pure noi stessi e le nostre famiglie, perseverando nella vita della Grazia sotto lo stendardo di Cristo Re. Regni con Lui anche la nostra Santissima Madre e Regina, Maria Santissima.»

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

Orbene, riprendendo il mio dire iniziato sopra, ribadisco l’urgenza assoluta di un profondo cambio radicale di vita. È indispensabile, perché in dirittura d’arrivo c’è l’«Avvertimento», molto più vicino di quanto non si pensi. (Cfr. QUIQUI e QUI).

È la Nuova Pentecoste planetaria, in cui ognuno vedrà sé stesso come realmente è davanti a Dio, senza veli e ipocrisie, in tutta la propria miseria di uomo peccatore… e allora… sarà lo shock! Molti non reggeranno, altri impazziranno… ma in quel breve lasso di tempo, concesso dalla Misericordia divina, si potrà ancora decidere da che parte stare: o con Dio, o contro di Lui…

Ma crediamo davvero che Dio sia “sordo” e “cieco” perché nella nostra patologica miopia non vediamo accadere nulla? Ma ci rendiamo conto di quale Infinita Potenza si tratta? Altro che Maligno! La sua protervia così come la sua doppiezza saranno spazzate via, annientate…

E se l’Eterno ancora non l’ha fatto è per dare un’ultima opportunità ai Suoi figli, un’ultima risposta seppur tardiva al Suo Amore di Padre che, poco più di due millenni fa, inviava Sé Medesimo, come Raggio Unigenito, a farsi massacrare dalle Sue stesse Creature per riscattarle dalla terribile prigionia nella quale erano cadute seguendo Lucifero. (Cfr. QUIQUI e QUI).

La Legge suprema aveva stabilito, secondo diverse profezie come quelle di Don Gobbi (poi aspramente contestate per il mancato evento) e soprattutto attraverso altissimi messaggi ultrafanici (ved. QUI), che l’anno conclusivo per la storia dell’umanità come tale (ossia in materia fisica) avrebbe dovuto compiersi allo scadere dei due millenni dopo Cristo, cioè nel 2000.

Il Tempo però venne procrastinato dal Padre, a favore dei “ritardatari” nel “risveglio” interiore ed arrivò al fatidico 2012 in cui iniziò, NON la Fine, ma il conto alla rovescia per entrare finalmente in una Nuova Epoca…

Siamo arrivati al 2021… Sono passati nove anni; il 9 è composto dal 3 – numero perfetto ‒ moltiplicato per sé stesso che dà come risultato un 9, appunto: la potenza triplicata. L’analisi del valore delle due cifre capovolte ‒ 2012-2021 ‒ l’ho spiegata al termine dell’articolo QUI.

Che ci sia un ulteriore segnale di speranza (come scritto da San Paolo in 1Cor. 15, 51-52 e 1Tess. 4,17) per il “sollevamento” o “rapimento” del “Piccolo Resto” (cfr. QUIQUI e QUIentro quest’anno?

Se consideriamo infatti che dal 13 maggio (anniversario del centoquattresimo anno dalla prima apparizione di Nostra Signora di Fatima nel 1917) al 13 ottobre (giorno dell’ultima mariofania con il miracolo del sole) intercorrono 153 giorni, proprio come il numero dei pesci della “pesca miracolosa”, perché non sperare che i “pesciolini” seguaci del Cristo non possano essere “pescati” altrettanto prodigiosamente dalla mano degli “inviati” di Dio, tanto più che il 104 (equivalente ad un 5 per riduzione teosofica) indica con la sua ala un’apertura verso l’alto?

“La pesca miracolosa” di Peter Paul Rubens
Sebirblu, 20 maggio 2021
Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: apostatisidiventa.blogspot.com

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