Minacce

 

 

Draghi talks

L’unica cosa che apprezzavo in Draghi rispetto  a Conte era la sua laconicità e assenza di logorrea. Mi sbagliavo. Draghi come Greta Garbo è passato dal muto al sonoro e ha preso a parlare. Draghi talks – è il nuovo evento.  Sarebbe  stato meglio che non lo avesse fatto.  Ora ci augura pure la morte, da infame jettatore. E si improvvisa pure scienziato.

L’appello a non vaccinarsi è appello a morire, sostanzialmente: non ti vaccini, ti ammali e muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi e qualcuno muore. [Perciò] senza vaccinazione, si deve chiudere tutto. 

Capito? Se non vi vaccinate siete voi i contagiosi, gli untori, i propagatori di Morte. Per apporre il sigillo al suo “pilota automatico” ha bisogno di imposture, menzogne, bugie, frodi.  E finge di non sapere (ma in realtà lo sa benissimo) che chi si vaccina è contagioso. Che ci si può ammalare anche da vaccinati.

Io feci  qualche anno fa un vaccino anti-influenzale e presi ugualmente l’influenza, tanto per fare un banale esempio.

L’immunità assoluta non te la garantisce nemmeno il Padre Eterno.

Il vaccinato non solo può contagiare, ma pure ammalarsi e quel che Draghi finge di non sapere (ma lo sa benissimo) è che le famigerate varianti sono presenti proprio nei paesi più vaccinati del mondo come Gran Bretagna e Israele.

Ma il manovratore del “pilota automatico” ha la sua Agenda da portare avanti e pensa che il popolino sia così coglione da farsi intimorire dai suoi lugubri “memento mori”.

Immediata la risposta a Torino dopo la sua conferenza stampa dove è stato ancora più menagramo e arrogante del suo beniamino Speranza, seduto accanto a lui.

Sono scesi in piazza oltre 5000 persone. E tante altre in numerose altre città di tutta la Penisola. Non me lo sarei mai aspettato, ma è successo. E forse non se lo aspettava nemmeno lui, la cui professione è  disprezzare  i popoli (vedi quello greco) e fare tutto quel che ci vuole (whatever it takes) per schiacciarne i diritti.

Ora però dobbiamo continuare a non demordere e a non dare tregua. Città grandi, piccole, medie, villaggi, piccoli borghi, speech corner per le vie, nei parchi e nelle piazze come fanno ad Hyde Park…tutto quanto fa buon brodo, pur di insorgere.

Questi atti di forza di Mario il Drago,  sono la risposta  proterva  (ma intrinsecamente debole) ai tanti italiani che non si vaccinano e lui sa benissimo che non si tratta di un pugno di “no vax”. Sarebbe troppo comodo!

A proposito, quanti sono i non vaccinati in Italia? Tanti e i dati ci sono, ma nessuno li pubblica, perché non  è politicamente conveniente darne conto. Lui e i suoi tirapiedi  devono constatare che i dubbiosi, quelli che non vogliono morire di roulette russa, cominciano ad essere un po’ troppi. E allora, come l’ispettore Callaghan, lancia il suo “coraggio, fatti ammazzare!” , ma in modo mascherato. Fino a prova contraria si può morire di vaccinazioni e questi decessi  li chiamano “reazioni avverse”. Vaccinarsi,  non è propriamente una passeggiata.

A che punto è  la notte? Lampi di ragionevolezza  in questa notte di tenebre sono presenti nelle affermazioni di Cacciari e  di Agamben.  Mi pare importante, a tale scopo, questo significativo passaggio, secondo il quale, per paradosso  i più controllati sarebbero proprio i creduloni del Green Pass:

Tutti sono minacciati da pratiche discriminatorie. Paradossalmente, quelli ‘abilitati’ dal green pass più ancora dei non vaccinati (che una propaganda di regime vorrebbe far passare per ‘nemici della scienza’ e magari fautori di pratiche magiche), dal momento che tutti i loro movimenti verrebbero controllati e mai si potrebbe venire a sapere come e da chi. Il bisogno di discriminare è antico come la società, e certamente era già presente anche nella nostra, ma il renderlo oggi legge è qualcosa che la coscienza democratica non può accettare e contro cui deve subito reagire.

Infatti, lungi dall’essere un salvacondotto per la libertà e  per la ripartenza dell’economia, l’agognato Green Pass  ottenuto dopo la vaccinazione, è il primo step  per un  inquietante dossieraggio sanitario virtuale “alla cinese”  per il controllo sociale di tutti i cittadini, dal quale non ci libereremo più.

Molto bello è pure il pezzo del prof. Massimo Viglione dal titolo “L’odio, la morte e la speranza” che sottolinea come Draghi col suo discorso thanatocratico e mortifero, si prende la responsabilità  morale di creare divisioni, di incitare all’odio e di istigare guerre intestine e discordie tra italiani vaccinati e non vaccinati.

No, il Draghi  muto o parlante che sia, non ha davvero la stoffa per diventare il Presidente di tutti gli Italiani. Con lui al Quirinale, passeremmo dalla padella mattarelliana,  alla brace. E del resto,  nei carboni ardenti ci siamo già  ora che è a Palazzo Chigi. Altro che statista!

Dopo 17 catastrofici mesi, speravamo che almeno avessero un po’ di clemenza (e decenza) da concederci la ricreazione estiva, ma a quanto pare  Super Drake non dà tregua, dato che  non farà chiudere nemmeno per la consueta pausa agostana. Silenzio! il governo sta lavorando contro di noi.

L’Agenda NWO è rimasta un po’ indietro e lui intende recuperare. Ah se almeno avessimo una forza (una) in parlamento capace di mettere pietre di inciampo nel suo iter legislativo. La piazza (o meglio le piazze) da una parte, la guerriglia parlamentare, dall’altra, sarebbe una bella manovra a tenaglia. Ma no,  i Cuor di Leoni delle oppofinzioni sono subito corsi a vaccinarsi. Salvini e Meloni non vogliono mica passare per untori. Dimostrano  a Draghi che loro sanno dare il buon esempio.  Bravi, mettetevi la coccarda, la  spilla con  la primuletta rosa o altro contrassegno  di riconoscimento con la scritta “Io mi  sono vaccinato-a”.

S. Celestino

https://sauraplesio.blogspot.com/2021/07/draghi-talks.html

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