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INTRIGHI

 

INTRIGHI DEM ITALIA-USA DIETRO LO SCANDALO UNICEF. Sui Milioni Di Dollari Finiti Al Cognato Di Renzi E Mai Arrivati Ai Bimbi Africani

NEGLI ANNI DELLE DONAZIONI AL PARENTE DI RENZI
POLITICI DEM AI VERTICI DEL FONDO PER L’INFANZIA
L’UOMO DI OBAMA, VICINO ALLA CIA, LAKE A NEW YORK.
MILIONI DI DOLLARI PIOVUTI DAGLI USA DOPO IL VIAGGIO
DELL’EX PREMIER PD CON RUTELLI DA HILLARY CLINTON

In copertina il presidente Barack Obama quando nel 2014 incontrò il premier Matteo Renzi in Italia e, nei riquadri, l’ex direttore Unicef di New York Anthony Lake, nominato da Obama, e il giornalista collaboratore CIA Michael Leeden ospitato e pagato dalla Provincia di Firenze per un convegno quando Renzi presiedeva l’ente nel 2006

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

In omaggio alla sempre più stretta collaborazione tra Gospa News e DataBase Italia nell’ambito delle inchieste internazionali su geopolitica, Deep State e intelligence ripubblico una delle più interessanti investigazioni sui retroscena degli intrighi tra Democratici Italia-Usa intorno all’ex premier Matteo Renzi e alla presunta appropriazione indebita sui fondi Unicef costata al cognato Andrea Conticini il processo imminente fissato per l’8 giugno davanti al Tribunale di Firenze.

Fonte originale: inchiesta Gospa News

AGGIORNAMENTO DEL 18 MARZO 2021

Appropriazione indebita, autoriciclaggio e riciclaggio: con queste accuse – a vario titolo – il gup di Firenze ha rinviato a giudizio i fratelli Alessandro, Luca e Andrea Conticini nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze che ipotizza, tra l’altro, la sottrazione di 6,6 milioni di dollari destinati all’assistenza all’infanzia in Africa. Le donazioni oggetto dell’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal pm Giuseppina Mione, provenivano da Fondazione Pulitzer tramite Operation Usa, Unicef e altri enti umanitari internazionali. Lo riporta Il Fatto Quotidiano del 18 marzo 2021.

ARTICOLO DEL 23 GENNAIO 2019

Mentre la Procura di Firenze prosegue il suo lavoro per accertare le responsabilità penali della presunta appropriazione indebita sui fondi umanitari per i bambini africani finiti sui conti privati di un parente dell’ex premier Matteo Renzi, ecco la scoperta che le donazioni milionarie da parte dell’Unicef sono avvenute sotto il segno dei democratici.

Già Gospa News, per prima, aveva svelato che un potentissimo senatore Dem americano era nel direttivo di un altro dei munifici donatori, la Fondazione Operation Usa che ha però preso le distanze nei giorni scorsi sporgendo denuncia come parte offesa.

Ora, dopo una meticolosa ricerca sui personaggi e i periodi interessati dall’erogazione targata Unicef (2008-2013), ecco affiorare i nomi di politici Dem di Italia e Stati Uniti d’America che erano al vertice dell’ente in quegli anni e aggiungeranno benzina sul fuoco della polemica innescata dai deputati 5Stelle in merito a presunti favoritismi verso i familiari di Renzi nella rinuncia dell’agenzia Onu per l’infanzia a sporgere querela. Non solo. Anche le date evidenziano molteplici coincidenze tra incarichi, incontri e le elargizioni…

RENZI E SPADAFORA: DUE RUTELLIANI AL GOVERNO

«Guardi tra i miei collaboratori di oggi, tra qualche anno magari li troverà al governo». La profezia dall’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, fatta nel 2014, è divenuta realtà. Il già vicepremier del Governo Prodi, leader della Margherita e fondatore del Pd la pronunciò alla giornalista Barbara Romano il 3 novembre 2014 in un’intervista per il quotidiano Libero sul suo “discepolo” Matteo Renzi, divenuto pochi mesi prima Presidente del Consiglio.

 L’attuale sottosegretario Vincenzo Spadafora e l’ex premier Matteo Renzi insieme a Firenze nel marzo 2011 per la presentazione dei Meeting Unicef

«Sì, è un mio allievo. Renzi nella Margherita apparteneva alla corrente dei rutelliani. L’ho seguito da quando è diventato presidente della provincia di Firenze e l’ho anche aiutato a diventare sindaco». Ed il vaticinio di quattro anni fa è divenuto realtà: uno dei più stretti collaboratori di Rutelli, l’ex Udeur Vincenzo Spadafora, è ora Sottosegretario di Stato alle Pari Opportunità e ai Giovani, in virtù della sua adesione al Movimento 5Stelle ed al sostegno al suo corregionale campano Luigi Di Maio. I due rutelliani nel 2011 a Firenze si ritrovarono abbracciati nel segno dell’Unicef : Spadafora in qualità di presidente del Comitato Italia dell’United Nation Children’s Fund, Renzi quale Sindaco del capoluogo toscano.

Più avanti (aggiornamento del marzo 2021), Spadafora, dopo essere stato uno dei principali attori nella trattativa per la nascita del nuovo governo M5S e PD, il 4 settembre 2019 viene nominato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Ministro per le politiche giovanili e dello Sport nel governo Conte II.

La contiguità in quell’importante meeting di 3 giorni basta già a smentire la nota ufficiale con cui la stessa Unicef negò l’esistenza di qualsivoglia rapporto tra l’organizzazione umanitaria e l’ex premier dopo lo scandalo dei fondi destinati all’Africa che, secondo la Procura di Firenze, sarebbero invece finiti sui conti personali di un parente dell’ex segretario del Partito Democratico. Il caso è quello noto dei milioni di dollari donati da Unicef International alla piccola e neonata Play Therapy Africa (PTA) Ltd (ovvero società commerciale a responsabilità limitata con sede nel Regno Unito) di cui era socio e direttore Alessandro Conticini, fratello di Andrea, marito di Matilde Renzi, sorella dell’ex premier.

FAMIGLIA RENZI ALLA SBARRA: Dopo i cognati per lo Scandalo Unicef a Processo Genitori e Sorella dell’ex premier per Reati Fiscali

3.092 Views Nelle immagini di copertina: in alto Matteo Renzi, sotto da sinistra, Laura Bovoli, … Leggi tuttoFAMIGLIA RENZI ALLA SBARRA: Dopo i cognati per lo Scandalo Unicef a Processo Genitori e Sorella dell’ex premier per Reati Fiscali

La Margherita, si sa, perse i petali a causa di un ammanco di 25 milioni di euro dalle casse del partito per il quale l’ex segretario e senatore Luigi Luzi è stato condannato nel 2017 a 7 anni di reclusione per appropriazione indebita e calunnia nei confronti dello stesso Rutelli, accusato di essere destinatario di parte di quei fondi così come Renzi: accuse che non furono mai accertate dalle indagini e pertanto gli costarono anche l’aggravante della calunnia nel processo.

L’ex Sindaco di Roma ha sempre apertamente ammesso il sostegno che diede alla candidatura a Sindaco di Firenze di Renzi che da lì pian piano divenne “pupazzo giocondo” dell’establishment internazionale con la benedizione del Presidente Usa Barack Obama e dalla sua Segretaria di Stato Hillary Clinton, già incontrata dal futuro premier nel capoluogo fiorentino il 27 giugno 2007 insieme allo stesso ministro Rutelli.

RENZI, L’AGENTE CIA E IL DEM USA CHE FINANZIO’ LA PTA DEL PARENTE

Non si sa, invece, se e quali relazioni siano intercorse tra l’ex premier del Governo Pd e un altro potentissimo Dem, il senatore Gary Hart, braccio destro di Obama quale vicepresidente del Comitato di Sicurezza Nazionale, nonché membro del Board of Directors della fondazione Operation Usa che ha contribuito con ben 5,5 milioni di dollari a finanziare la Play Therapy Africa di Alessandro Conticini, salvo procedere nei giorni scorsi con la querela a tutela della trasparenza sulla propria donazione.

 Il giornalista, consulente della Casa Bianca e agente dei servzi segreti Michael Ledeen, ospite ad un convegno di Renzi nel 2006

Si sa, invece, perché risulta dalle fatture della Provincia di Firenze nel dossier sulla Sprecopoli Renziana raccolto dall’ex dipendente del Comune fiorentino Alessandro Maiorano (e per questo querelato da Renzi in un processo pendente), che Renzi fece pagare dall’Ammninistrazione Provinciale da lui presieduta 5.200 euro di rimborso spese per accogliere a Firenze nel 2006 ad un convegno sui Neocoon il giornalista americano Michael Leeden in odore di essere un collaboratore della Central Intelligence Agency, il controspionaggio americano. (prosegue qui).

L’INCHIESTA INTEGRALE CON DOCUMENTI ESCLUSIVI CONTINUA SU GOSPA NEWS

https://www.databaseitalia.it/intrighi-dem-italia-usa-dietro-lo-scandalo-unicef-sui-milioni-di-dollari-finiti-al-cognato-di-renzi-e-mai-arrivati-ai-bimbi-africani/

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