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CHI COMANDA QUESTO PIANETA ?

 

CONDOTTI ALLA PORTA

Chi comanda su questo pianeta?

dario.giacoletto@vodafone.it

Il Sig. Giulio T. lettore del presente blog, segnala tre video presenti in rete, per il quale domanda quale sia la credibilità da assegnarvi e, pone la seguente domanda: Chi comanda su questo pianeta?

 Bella domanda non certamente scontata, al quale si era tentato di rispondere mediante: http://presenze-aliene.blogspot.com/2016/11/nwo-nuovo-ordine-mondiale_36.html tenendo presente che in detto articolo si fa riferimento al potere terrestre e non a quello alieno; mentre per quanto riguarda quello alieno, un primo approccio è reperibile qui: http://presenze-aliene.blogspot.com/2016/10/la-fattoria.html Non rientra però nell’intento del presente articolo approfondire la risposta a tale quesito. L’intento del presente articolo è quello del porre a confronto aspetti di ufologia riscontrati in Valtellina, quindi di casa nostra, con aspetti riscontrati altrove, affinché inizi a delinearsi la risposta in oggetto. Ci troviamo quindi di fronte ad un aspetto che si può definire di: ESOPOLITICA, ovvero di interferenza aliena nell’ambito umano. Tale ottica di lettura, ovvero gli umani sono padroni del pianeta Terra ed eventuali presenze aliene sono degli invasori, al di là della imposizione operata dal potere terrestre, è completamente errata e fuorviante; poiché nega la possibilità che gli umani siano semplicemente ospiti su di un pianeta dove la presenza aliena è ad insaputa della massa umana, completamente padrona.

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Da tutto il pianeta sono in passato, emerse segnalazioni in merito a confronti tra apparati militari nostri con apparati o meglio velivoli non nostri. Questi incontri o scontri sono stati definiti col termine: scramble ovvero intercettare. In passato i nostri mostravano i muscoli, quindi è avvenuto che i nostri, in particolare i made in USA, hanno più volte aperto il fuoco. Le conseguenze furono nefaste, quindi i nostri compresero che tutto sommato gli altri non erano poi tanto aggressivi tranne eccezioni, pertanto non si potevano o dovevano affrontare sul piano della forza. Così avvenne che in qualche occasione i nostri fecero finta di non vedere gli altri per non doverli intercettare. In altre occasioni i nostri intervennero e gli altri se ne andarono o scomparvero semplicemente. In altre occasioni ancora intervennero i nostri con l’intento di invitare gli altri a scomparire, ma data la situazione particolare, furono invitati ad andarsene i nostri, pertanto furono condotti alla porta affinché gentilmente si levassero dai maroni. Vediamo ora come invitano gli indesiderati ad accomodarsi alla porta.

Non certamente da ora, ma da parecchio tempo, circolano testimonianze di piloti un po’ da tutto il pianeta i quali affermano che mentre pilotavano il loro velivolo, all’improvviso in modo apparentemente immotivato, ne persero il controllo. L’aereo però non andò alla deriva, ma si comportò come se fosse guidato da una mano invisibile che ne teneva il controllo, sino a portarlo a destinazione. A questo punto i comandi ritornavano normali, il pilota ne riprendeva il possesso e tutto procedeva in modo normale. Dal comando i piloti erano poi invitati a non rendere pubblica la cosa e tutto finiva lì. Non si poteva ammettere l’evidenza in base al quale i nostri vicini di casa possono disporre del controllo dei velivoli nostri e, possono portarli alla porta quando ritengono che sono indesiderati in un certo luogo.

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Questo aspetto è l’oggetto del presente articolo, il quale emergerà evidenziando quanto avvenne il 17/4/2020 sopra la Valmalenco e, precedentemente in altre parti del mondo. Ricordo che la Valmalenco è compresa dentro una zona CBA, convenuta tra gli stati confinanti, quale zona extraterritoriale di addestramento aereo militare. Tale zona fu intenzionalmente incentrata in una zona preesistente dove è stanziale una certa fazione aliena. I nostri hanno il diritto di frequentare la zona, gli altri ci stanno di casa. Quando i nostri intervengono sulla zona, non è per esercitazione militare se non in apparenza; in realtà l’arrivo dei nostri è un tacito invito agli altri a non continuare a farsi vedere dalla popolazione. Quindi i nostri arrivano e gli altri se ne vanno o meglio scompaiono; ma a forza di ripetere la farsa, i nostri hanno preso confidenza con gli altri e costoro con i nostri, al punto che in talune occasioni si è assistito a manifestazioni da sconcerto per il pensiero comune, come evidente nelle foto 1 e 2.

In queste occasioni i jet sono piombati in zona, l’ufo si sarebbe dovuto dileguare, mentre invece iniziò a giocare con l’aereo. In genere i jet nostri non si avvicinano troppo ai velivoli alieni, ma questi, giocando sul fatto che possono comparire e scomparire e compiere virate impossibili ai nostri, possono all’improvviso comparire nei pressi dell’aereo. Il pilota compie una virata nel tentativo di porselo di fronte, ma loro giocano come il gatto col topo, sino a quando uno dei due desiste.

Presenza di jet sopra la Valtellina è quindi indice di probabile presenza aliena, anche se non visibile alla vista umana, quindi avviene che sentito l’arrivo dei jet, gli interessati di ufologia iniziano a fotografare e, quando i velivoli alieni stanno nell’ambito del fotografabile seppure non visibile, sono ripresi. Per quanto riguarda le sconcertanti foto sopra, il velivolo alieno era visibile, pertanto intenzionato a farsi riprendere.

Non sempre però loro sono disposti a giocare. Per scoprire il perché, occorre comprendere che non sono disponibili al gioco, quando di gioco non si tratta; ovvero quando eseguono specifiche operazioni loro, che ora andremo ad indagare. A questo punto è però necessaria una certa digressione.

Ormai tutti sanno o dovrebbero sapere che sul nostro pianeta è in corso una operazione militare che si avvale anche dell’aeronautica civile, per la realizzazione di una colossale operazione di geo/ingegneria climatica e forse di altro. Tradotto, significa che costantemente i nostri irrorano i cieli di tutto il pianeta con sostanze chimiche (Particolati di varia natura) per la manipolazione climatica, ci fanno trapelare, ma vi potrebbero essere altre finalità. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, noi umani stando a terra siamo passati quindi dal vedere le scie aeree di condensa non persistenti, a quelle persistenti che si trasformano in nuvolosità anomala. Andando a riscontrare quali aerei compiono le operazioni di aerosol, si scopre che sono operate, oltre che dai comuni aerei civili di linea sui quali sono stati posti contenitori ed irroratori, anche da aerei militari, e da velivoli che non si riescono fotograficamente a riprendere. I più a questo punto pensano che si tratta di aerei nostri invisibili. Senza escludere che i nostri possano avere velivoli invisibili che vanno irrorando i cieli, continuando ad indagare si scopre che quantomeno parte dei velivoli invisibili che generano scie visibili e persistenti, non sono velivoli nostri: Presenze Aliene: Ufo,scie chimiche e guerra segreta (presenze-aliene.blogspot.com)  Faccio presente che i nostri non hanno interesse a farsi notare, quindi evitano le vistose scie circolari, mentre la presenza aliena pare che si diverta in modo provocatorio.

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Al momento non è possibile stabilire se vi è contiguità o relazione tra le irrorazioni dei nostri e quelle loro. Sta di fatto che di tanto in tanto sopra la Valtellina, così come in altre parti del mondo, si assiste alla creazione di spettacolari scie apparentemente di condensa, generate da velivoli invisibili che in alcuni casi non generano alcun rumore. Come per le scie chimiche dei nostri, anche la sostanza o particolato che irrorano gli altri, si irradia nello spazio sottostante e lentamente decade a terra. Siccome quelle scie sono generate da velivoli alieni, anche se non sono visibili da terra ai comuni mortali, probabilmente sono visti dalle apparecchiature civili e militari. Quindi può avvenire ed è avvenuto molte volte; che mentre iniziano quelli sopra a generare le scie circolari, i nostri apparati militari operano degli interventi inviando i nostri jet. Da terra le persone che notano le scie in tondo, pensano che sono generate dai jet presenti in zona. Terminata la digressione, andiamo alla vicenda ora in oggetto.

17/4/2020 VALMALENCO (SO)

La sottostante popolazione, quel giorno vide in cielo il formarsi delle scie circolari, come da immagine 3. Non vede gli aerei che le formano, ma sente il rumore di due jet in arrivo, quindi suppone che siano questi gli autori. Qualcuno scatta foto e si riprende il velivolo della foto 4, per il quale non vi sono molti dubbi circa la tipologia. Da notare come la colorazione dello spazio antistante, in foto e non visivamente, risulta alterata. Ciò è dovuto alla rifrazione o effetto del particolato in caduta, presente in zona.

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Nel frattempo arriva il secondo jet di altra tipologia rispetto al primo, il quale opera un intervento di avvicinamento ad un velivolo di natura sconosciuta e quindi presumibilmente alieno; esattamente come da foto 5. Probabilmente l’intervento è finalizzato quale invito alle presenze aliene al non mantenersi visibili alla popolazione. Mediante la foto 5 vediamo il momento in cui il jet si avvicina al velivolo alieno. Entrambi i velivoli sono in rapido movimento, non è pertanto limpida l’immagine, seppure molto significativa. Siamo di fronte ed uno scramble in piena regola.

In altre occasioni similari forse le intelligenze del velivolo alieno si sarebbero messe a giocare al gatto col topo, ma in questa occasione non paiono disponibili. Non è chiaro cosa sta avvenendo, probabilmente è in corso una loro operazione in zona, pertanto non gradiscono intrusi, o quantomeno questo danno ad intendere.

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Il presunto nostro cielo è costantemente percorso da velivoli non nostri e, forse sarebbe meglio dire che il nostro cielo non è nostro! Questi velivoli alieni non sono visibili se non raramente, ma possono rendersi visibili all’improvviso quando e come vogliono. Resta da comprendere per quale motivo in questa occasione si sono resi visibili, quando potevano farne a meno; ma a breve lo scopriremo.

All’improvviso compare visibile e fotografabile, un gruppo di quelle che generalmente sono dette sfere bianche. Potrebbero essere piccole navette o droni operativi, in veste estetica di sfera bianca, ma potrebbero essere anche delle apparecchiature robotizzate, utilizzabili quali armi.

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Mediante la foto 6 vediamo l’attimo in cui un velivolo alieno passa velocemente tra chi sta fotografando ed il jet, generando una sfuggevole scia scura. Intanto le sfere bianche, forse sganciate un attimo prima dal velivolo passato, si sono portate intorno al velivolo nostro che, saggiamente abbandona la zona. Se ne contano ben undici vicine al jet e altre in arrivo o prossimità.

E’ possibile dire che abbandona la zona, intanto perché la testimonianza del fotografo lo sostiene, ma è altresì confermato dal fatto che la foto seguente, ovvero la 7, ci fa vedere che le sfere interrompono l’accompagnamento in una zona in cui il particolato che altera la colorazione in foto, non è più presente.

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Anche l’altro jet nostro intanto ha lasciato la zona. Non è possibile sapere se spontaneamente o su gentile invito dei padroni di casa e, vi è da presumere che i nostri non ce lo verranno a dire. Si può però ipotizzare che non avrebbe avuto senso intervenire precipitosamente in zona a causa della presenza aliena, per poi lasciarla immediatamente senza aver conseguito il risultato preventivato. E’ molto più probabile che i nostri siano stati condotti alla porta d’uscita e, nulla esclude che ciò non sia stato fatto assumendo direttamente il controllo dei due aerei. Questa ipotesi offre anche una prima ipotetica risposta in merito a chi comanda su questo pianeta.

I VIDEO SEGNALATI

Ho visionato più volte i tre video segnalati, tutti e tre interessanti. Non posso affermare con certezza che sono genuini, in quanto troppo impegnativo, data la possibilità esistente oggi per quanto riguarda il generare falsi; ma posso certamente affermare che il sottostante video del 2013, con tanto di velivolo alieno che incrocia e supera l’F.22, è in piena coerenza e pertanto con notevole possibilità di essere genuino e, stessa cosa per il video iraniano.

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OVNI se cruza con un jet F-22 : Ovnis última hora 2 (ovnisultimahora2.blogspot.com)

TURCHIA GIUGNO 2016

Se di falso si tratta, certamente l’ha fatto un artista, approfondito conoscitore della tematica. Nel video, l’ufo pare accompagnare dopo averne preso i comandi, i jet fuori dalla zona rossastra, forse precedentemente irrorata con particolato, come avvenuto in Valmalenco. Da notare come la colorazione è similare. Quindi l’ufo abbandona la formazione che si scompone, dove il cielo è azzurro. Forse anche in questo caso i nostri sono stati condotti alla porta.

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(358) UFO Escorted By Jet Fighters over US military base in TURKEY | UFO Videos | Alien Sightings 2016 – YouTube

CASO IRANIANO

Durante la notte del 7 settembre 2019, un soldato della Guardia Rivoluzionaria Iraniana dalla postazione della contraerea ha visto e registrato il seguente sconcertante video: https://www.hackthematrix.it/?p=25576

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Il filmato mostra come l’artiglieria antiaerea ha aperto il fuoco su un velivolo non identificato nella città di Saravan che si trova al confine con il Pakistan, nella zona di confine tra Sistan e Baluchistan iraniano. I militari hanno pensato che si trattasse di un drone spia UAV e ciò ha scatenato il tentativo di abbatterlo.

Come però si palesa in modo inequivocabile mediante il video, il velivolo manifesta alcune caratteristiche non proprie dei mezzi convenzionali nostri. Ciò fa supporre che si tratti di velivolo alieno, forse antigravitazionale e dotato della possibilità di non essere colpito. A parte la forma anomala e la luminosità, sorprende la facilità col quale si muove. Poi, sorprende il modo spavaldo col quale si è esibito, in primis la necessaria luminosità, quando questi velivoli possono volare senza essere visti e senza rumore, se non intenzionalmente. Tutto quanto manifestato evidenzia l’intenzionalità provocatoria, ovviamente sapendo di non essere abbattuto. In effetti pare che i proiettili traccianti non arrivino mai a destinazione; e ciò potrebbe far supporre che il velivolo disponga della possibilità di renderli inoffensivi.

SINTESI FINALE

Ad insaputa della massa, il nostro pianeta è costantemente percorso da velivoli non convenzionali o meglio, non prodotti da tecnologia nostra. Questi possono farsi vedere o meno e, possono interagire o meno con gli umani. Il potere terrestre, quello vero, che non è quello ufficialmente costituito ma quello parallelo, ovvero il Governo Ombra o NWO, dietro la farsa imposta ne è pienamente consapevole. I veri padroni di questo pianeta sono invece quelli che possono permettersi di andare in Iran a fare da bersaglio provocatore, tanta è la superiorità tecnologica a disposizione. Possono starsene in Valtellina e, giocare al gatto col topo come fatto vedere. Quando gli USA esibiscono un F.22 che è il meglio della tecnologia a disposizione, quelli del piano di sopra sanno e vedono tutto, anche il fatto che un operatore sta riprendendo l’F.22, quindi non casualmente ma quale promemoria, gli si esibiscono accanto con un velivolo loro che li surclassa. Come fanno a sapere che un soggetto umano sta filmando, lo scopriremo in altra occasione; e certamente pure sanno che il Governo USA ha recentemente ammesso ufficialmente la loro presenza. Ora Giulio e chi interessato, possono avere a disposizione gli elementi necessari per dedurre la risposta.

Un grazie a tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo articolo.

Link inerenti la presente tematica:

Presenze Aliene: Aerei militari e ufo (presenze-aliene.blogspot.com)

Presenze Aliene: SCRAMBLE: poi arrivarono i nostri (presenze-aliene.blogspot.com)

Presenze Aliene: Ufo e scie-Le prove dalla Valmalenco (presenze-aliene.blogspot.com)

Presenze Aliene: Triangolo e scrambler (presenze-aliene.blogspot.com)

Presenze Aliene: Ufo,scie chimiche e guerra segreta (presenze-aliene.blogspot.com)

http://presenze-aliene.blogspot.com/

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